Il logopedista
Spesso, quando dico di essere una logopedista, mi viene chiesto di cosa mi occupo e in cosa consiste il mio lavoro. Alcune persone ricollegano la figura del logopedista esclusivamente ai bambini e spesso solo a disturbi articolatori o di fluenza (la balbuzie). In realtà il logopedista opera su uno spettro più ampio di soggetti e di disturbi o patologie.
Il profilo professionale (1994) individua il logopedista come “l’operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante (laurea), svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. L’attività del logopedista è volta all’educazione e rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi”.
In età evolutiva, il logopedista interviene in quadri di ritardo o disturbi di linguaggio (primari o secondari), in disturbi pragmatici della comunicazione, in difficoltà articolatorie dovute a malformazioni o patologie, in alterazioni della qualità vocale (disfonia) e nelle difficoltà di apprendimento (specifiche o secondarie). Le difficoltà possono presentarsi in modo isolato oppure possono essere sintomo di patologie o disturbi più generali, come ad esempio la disabilità intellettiva, il disturbo dello spettro autistico, alcuni quadri sindromici, malattie muscolari, postumi di eventi lesionali acuti.
In età adulta e geriatrica il logopedista si occupa di difficoltà comunicativo-linguistiche (afasia), disturbi delle funzioni cognitive ed esecutive, disfonia e disartria (alterazioni della competenza articolatoria). Spesso questi disturbi si presentano in quadri patologici derivanti da traumi, eventi vascolari acuti (ictus), malattie congenite/ereditarie, malattie neuro-muscolari, demenze, sindromi o molo altro.
Più avanti, è diventata competenza propria del logopedista anche la presa in carico dei disturbi di deglutizione (Disfagia) (leggi l’articolo relativo alla DISFAGIA). Il logopedista interviene nella prevenzione, nella valutazione e nella cura delle disfagie in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Il logopedista svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale. Oltre che negli studi professionali, nei centri di riabilitazione o nei servizi ambulatoriali di nps, il ruolo del logopedista è anche fondamentale in alcuni reparti ospedalieri, come quelli di terapia intensiva o di riabilitazione.